Il giorno in cui io strinsi le tue mani

Il giorno in cui io strinsi le tue mani_Disarmarco

 

Quando il mio amore era abbandonato nel fondo

Un angelo del cielo soave come neve lo destinò

E lo porse al tuo dolce occhio sul mondo

Nel giorno in cui io strinsi le tue mani.

 

La soffusa luce lunare sul parco si inchinò

Nel verde rifugio che proteggeva noi dal gelo

E nell’orizzonte del tramonto,l’autunno camminò

Quando al freddo della sera io strinsi le tue mani.

 

Ora il mio amore giace sotto a un nuovo cielo

E l’invidia d’un demone lo chiama verso il basso

La tua assenza è questo nemico nascosto sotto al velo

E per vincerlo ricordo quando strinsi le tue mani.

 

Il caldo fremito annuncia che ormai sono a ridosso

Delle tue labbra rosa perla che mi faranno cedere

Facendomi tuo principe oramai che non posso

Dimenticare l’attimo infinito in cui strinsi le tue mani.

 

Sempre il mio amore giacerà intorno a Venere

E le calde stelle della sera faranno da cornice

Riscaldando le braci che non saranno mai cenere

Pensando ancora al giorno in cui strinsi le tue mani.

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  1. #1 di Lulù il 16/01/2007 - 15:14

    … tutto questo per me? … beh, scemino, ora son tornata… manca sempre meno tempo…
     
     
     
     
                                                                                                                                          =*

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